Quali requisiti bisogna verificare prima di iniziare i lavori?

Quali requisiti bisogna verificare prima di iniziare i lavori?

Vai al contenuto principale

In breve

Prima di iniziare i lavori è necessario verificare che l’intervento e l’edificio rispettino le condizioni di ammissibilità previste dal Conto Termico 3.0. In particolare, devono essere verificati i requisiti del Soggetto Responsabile, dell’edificio e dell’impianto di climatizzazione invernale, oltre alle condizioni specifiche previste per la tipologia di intervento.


Quali condizioni devono essere verificate?

Le Regole Applicative GSE stabiliscono alcuni requisiti generali di ammissibilità che devono essere considerati prima della realizzazione dell’intervento.

In particolare, occorre verificare che:

  • il Soggetto Responsabile sia il soggetto che sostiene direttamente le spese per l’esecuzione dell’intervento;
  • l’edificio o l’unità immobiliare oggetto dell’intervento sia nella proprietà o nella disponibilità di un soggetto ammesso agli incentivi;
  • l’edificio, la parte di edificio o l’unità immobiliare sia esistente e iscritta al catasto edilizio urbano alla data di presentazione dell’istanza;
  • l’immobile non appartenga alla categoria catastale F, relativa agli edifici in costruzione;
  • l’edificio sia dotato di un impianto di climatizzazione invernale funzionante.

Queste condizioni costituiscono il quadro generale di ammissibilità e devono essere integrate con i requisiti tecnici specifici dell’intervento che si intende realizzare.

Perché è importante verificare l’impianto esistente?

Per gli interventi del Conto Termico 3.0 è richiesto che l’edificio sia dotato di un impianto di climatizzazione invernale funzionante. Le FAQ ufficiali GSE precisano che gli interventi del Titolo II e del Titolo III sono ammissibili su edifici o unità immobiliari dotati di un impianto esistente e funzionante alla data di entrata in vigore del Decreto, il 25 dicembre 2025.

Un edificio privo di impianto di riscaldamento oppure dotato di un impianto non funzionante non soddisfa questo requisito di ammissibilità.

Devono essere verificati anche i requisiti specifici dell’intervento?

Sì. La verifica dei requisiti generali non è sufficiente da sola. Ogni tipologia di intervento è soggetta a ulteriori condizioni tecniche previste dal Decreto e dalle relative Regole Applicative.

Per gli interventi del Titolo III, ad esempio, le Regole Applicative prevedono, tra gli altri requisiti, l’utilizzo di apparecchi e componenti nuovi o ricondizionati, correttamente dimensionati sulla base dei reali fabbisogni di energia termica e conformi alla normativa tecnica di settore. Sono inoltre previste specifiche condizioni relative alla configurazione post-operam e, nei casi ordinari di sostituzione, alla sostituzione dell’impianto preesistente.

Ci sono verifiche da fare prima dell’inizio dei lavori?

Sì. La verifica deve essere effettuata prima di assumere impegni che possano rendere irreversibile l’investimento. Le Regole Applicative definiscono infatti il primo fermo impegno come il primo ordine documentato relativo alle spese di realizzazione dell’intervento, distinguendolo dalle attività preliminari quali progettazione, richiesta di permessi, studi di fattibilità e consulenze tecniche.

Per le imprese e gli ETS economici è inoltre previsto uno specifico obbligo: la richiesta preliminare di accesso agli incentivi deve essere trasmessa prima dell’avvio dei lavori, pena l’inammissibilità della richiesta di accesso agli incentivi.

Qual è la verifica preventiva da fare?

Prima di iniziare i lavori è quindi opportuno verificare almeno:

  • la condizione dell’edificio e la sua iscrizione al catasto;
  • la presenza e il funzionamento dell’impianto di climatizzazione invernale;
  • la proprietà o disponibilità dell’immobile da parte del soggetto ammesso;
  • la corretta individuazione del Soggetto Responsabile;
  • la tipologia di intervento e i relativi requisiti tecnici;
  • gli eventuali adempimenti che devono essere effettuati prima dell’avvio dei lavori.

La verifica preventiva è particolarmente importante perché un requisito mancante non può essere corretto semplicemente nella fase di presentazione della domanda.


Prima dell’inizio dei lavori è consigliabile far verificare a Systech Italia la configurazione dell’intervento e i relativi requisiti di accesso al Conto Termico, così da individuare preventivamente eventuali condizioni che potrebbero compromettere l’ammissibilità dell’incentivo.

Richiedi una valutazione gratuita:

Verifica gratuita

ATTENZIONE

In caso la targhetta della vecchia pompa di calore sia mancante o illeggibile, scaricare ed allegare il modulo da compilare.
Inoltre allegare almeno uno dei seguenti:
 
  • • scheda tecnica della vecchia pompa di calore (è possibile anche cercare online con Marca, Modello e anno di installazione);
  • • libretto di impianto, purché riporti effettivamente i dati della vecchia pompa di calore;
close-link

Richiedi assistenza

Se desideri ottenere maggiori informazioni o hai domande, scrivici un messaggio e verrai messo in contatto con un nostro consulente! Invia un messaggio