Legge di Bilancio 2022 – Le novità sui bonus fiscali

Legge di Bilancio 2022 – Le novità sui bonus fiscali

Gentile Cliente,

la recente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di Bilancio 2022 apre a numerose nuove opportunità per il mercato edilizio e nello specifico del Risparmio Energetico.

 

Come noto, sono state prorogate fino al 31 Dicembre 2024 le agevolazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia ed efficienza energetica, parallelamente è stata prorogata, sempre al 31 Dicembre 2024, la possibilità di applicazione dello “Sconto in fattura” o della “Cessione del credito”.

 

E’ stato altresì introdotto un nuovo obbligo (ex D.L. 157/2020 “Antifrode”, poi abrogato ed inserito nella legge di bilancio) che prevede, al fine di limitare l’utilizzo fraudolento degli incentivi statali e limitatamente nei casi di “sconto in fattura” e “Cessione dei crediti”, la verifica dei prezzi (asseverazione) e la verifica documentale di sussistenza dei presupposti che danno accesso all’agevolazione (Visto fiscale).

 

I due nuovi documenti (Visto fiscale + Asseverazione di congruità delle spese), che già erano richiesti per accedere al Superbonus 110%, oggi sono diventati obbligatori anche per i bonus cosiddetti “ordinari” (bonus casa, ecobonus, bonus facciate, etc.).

 

Fortunatamente il legislatore, anche a seguito delle numerose richieste delle associazioni di categoria dei vari settori, ha inserito nel testo della legge di bilancio una deroga a questi nuovi documenti.

 

Parliamo di tutti gli interventi in “Edilizia Libera” e di quelli, non in edilizia libera, con importo di spesa inferiore a 10 mila euro. Per tali interventi, pertanto, non sarà necessario produrre il visto fiscale e l’asseverazione dei costi.

 

Ricordiamo inoltre che, nell’ambito degli interventi ricadenti nella detrazione ecobonus, la verifica della congruità dei prezzi era già prevista dal 6 Ottobre 2020, grazie ai prezzi massimi presenti nell’Allegato I del Decreto 6 Agosto 2020, tali prezzi massimi dovranno essere tenuti in considerazione anche nel prossimo futuro per gli interventi di natura “semplificata” (senza Visto ed Asseverazione).

 

Il nostro staff sta definendo le nuove procedure operative e come in passato organizzeremo degli incontri sul WEB per spiegare in dettaglio le nuove regole.

 

Nel corso dei prossimi giorni riceverete il calendario con le date dei prossimi Webinar.

 

 

Di seguito l’elenco delle novità introdotte con la nuova legge di bilancio, in merito ai bonus fiscali:

 

 

Superbonus 110%

 

  • Proroga Superbonus per gli interventi effettuati dai condomini e mini condomini in mono proprietà (fino a 4 unità immobiliari), compresi quelli effettuati su edifici oggetto di demolizione e ricostruzione di cui all’articolo 3, comma 1, lettera d), del DPR 380/2001, al:

 

  • Proroga 110% fino al 31 dicembre 2022 per gli interventi effettuati dalle persone fisiche su edifici unifamiliari a condizione che:
    • alla data del 30 giugno 2022 sia stato realizzato il 30% dei lavori;

 

  • Proroga 110% fino al 31 dicembre 2023 per gli interventi effettuati da IACP e Cooperative a proprietà indivisa che, al 30 giugno 2023, abbiano effettuato almeno il 60% dell’intervento complessivo.

 

  • Proroga 110% fino al 30 giugno 2022 per l’installazione di impianti fotovoltaici.

 

 

Proroga Bonus Ristrutturazione 50%

 

Il Bonus Ristrutturazione sugli interventi di ristrutturazione edilizia – disciplinato dall’art. 16-bis del Dpr 917/86 – è confermato al 50%, su una spesa massima di 96 mila euro, e prorogato fino al 31 dicembre 2024.

 

 

Proroga Ecobonus

 

Prorogato fino al 31 dicembre 2024 l’Ecobonus ordinario per gli interventi di cui all’art. 14, commi 1, 2 e 2-bis del D.L. n. 63/2013.

 

 

Proroga Sconto in fattura e Cessione del credito

 

Proroga della cessione del credito e dello sconto in fattura fino al 31 dicembre 2025 ma limitatamente agli interventi che usufruiscono del Superbonus.

Per i bonus “ordinari” (quindi bonus ristrutturazioni, ecobonus, sismabonus, bonus facciate e per l’installazione di impianti fotovoltaici e colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici) infatti la proroga arriva solo fino al 31 dicembre 2024.

Discorso a parte riguarda invece il Sismabonus, per cui le opzioni alternative di sconto in fattura e cessione del credito sono già previste dall’art. 16, comma 1-octies del D.L. n. 63/2013.

 

 

Novità disposizioni antifrode

 

Dopo l’introduzione delle disposizioni antifrode, DL 157/2020 in seguito abrogato e inglobato nella legge di bilancio, anche per gli interventi che accedono ai bonus ordinari (diversi dal superbonus 110%), quando si opterà per cessione o sconto, resterà obbligatorio richiedere asseverazione e visto di conformità a un soggetto abilitato. Questo vale sempre in caso di Superbonus e Bonus Facciate, mentre per gli altri bonus ordinari solo se i lavori non rientrano nel regime dell’edilizia libera e l’importo di spesa supera i 10 mila euro

 

 

Controlli preventivi da parte dell’Agenzia delle Entrate

 

Laddove siano rilevati particolari profili di rischio, l’Agenzia delle Entrate può sospendere fino a 30 giorni l’efficacia delle comunicazioni delle opzioni di cessioni del credito o sconto in fattura inviate.

Criteri e regole di attivazione dei controlli preventivi

  • entro cinque giorni lavorativi dalla regolare ricezione della comunicazione di una delle suddette opzioni , l’Agenzia delle entrate rende noto al soggetto che ha trasmesso la comunicazione se la medesima è stata sospesa ai sensi dell’articolo 122-bis.
  • il periodo di sospensione non può essere maggiore di trenta giorni rispetto alla data nella quale l’Agenzia delle entrate rende nota la sospensione stessa.

 

 

Nuovo Bonus 75% Barriere Architettoniche

 

Nuova agevolazione del 75% per gli interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche su edifici esistenti. Per tutto il 2022 quindi questi interventi potranno godere di un’agevolazione del 75% che potrà essere utilizzata direttamente in dichiarazione dei redditi, in cinque quote annuali di pari importo, oppure mediante sconto in fattura e cessione del credito.

 

 

Proroga Bonus Facciate, al 60%

 

L’agevolazione per le spese sostenute per gli interventi di recupero o restauro della facciata esterna degli edifici (anche di sola pulitura o tinteggiatura esterna) collocati in zona A o B è stata prorogata fino al 31 dicembre 2022, ma l’aliquota scende dal 90% al 60%.

 

 

Proroga Bonus Mobili ed Elettrodomestici: 10 mila euro per il 2022, 5 mila per il 2023 e 2024

 

Anche il Bonus Mobili ed Elettrodomestici, a cui si ha diritto in caso di interventi agevolabili con Bonus Ristrutturazione, è stato prorogato fino al 2024. C’è però una rilevante modifica: il tetto di spesa – fissato a 16 mila euro per il 2021 – scende a 10 mila euro per il 2021, e a 5 mila euro per il 2023 e 2024.

Qualora gli interventi di recupero del patrimonio edilizio che danno diritto al Bonus Mobili siano effettuati nell’anno precedente a quello dell’acquisto (ovvero siano iniziati nell’anno precedente a quello dell’acquisto e proseguiti in detto anno) il limite di 10 o 5 mila euro è considerato al netto delle spese sostenute nell’anno precedente per le quali si è fruito della detrazione >> qui tutti i dettagli del Bonus Mobili ed Elettrodomestici

 

 

Proroga Sismabonus

 

Prorogato al 110% fino al 31 dicembre 2023 il Sismabonus per tutti i Comuni nelle zone 1,2 e 3, ovvero per condomìni, mini-condomini (persone fisiche unico proprietario o stessi comproprietari fino a 4 unità), Onlus, Associazioni di volontariato, Associazioni di promoziona sociale. La detrazione del 110% diventa decrescente al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025.

Gli interventi su edifici a carico di persone fisiche su unifamiliari o unità funzionalmente autonome saranno estesi fino al 31 dicembre 2022, con la condizione che al 30 giugno si sia realizzato almeno un Sal del 30%.

 

 

Proroga Bonus Verde

 

La bozza della nuova Legge di Bilancio prevede la proroga fino al 31 dicembre 2024 anche per il Bonus Verde, ovvero la detrazione del 36% delle spese sostenute per la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, comprese le pertinenze, recinzioni, impianti di irrigazione, realizzazione di pozzi, coperture a verde e giardini pensili.

 

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