Evidenza che il generatore dismesso è “idro” e non “ad aria”

Evidenza che il generatore dismesso è “idro” e non “ad aria”

Gli interventi ammissibili prevedono la sostituzione di un vecchio generatore di calore con uno nuovo destinato a erogare energia termica alle medesime utenze. Le medesime utenze sono coperte, in ante e post operam, se i generatori di calore sono entrambi “ad aria” o entrambi “idro”. Spesso capita di smaltire una vecchia stufa e non è molto chiaro se questa è collegata o meno al circuito idraulico di casa. Pertanto, al fine di chiarire qualsiasi dubbio che il GSE possa avere per validare o meno l’intervento che richiede l’incentivo, è opportuno preparare una documentazione fotografica corposa e completa dove si possa capire al meglio il tipo di generatore che si sta togliendo (specialmente se non lo si può neanche leggere dalla targhetta).

 

Per esempio:

 

Il Soggetto Responsabile installa una termostufa (“idro”) e smaltisce una vecchia stufa (“idro” o “ad aria” ?). Se quest’ultima è anch’essa “idro” (e quindi l’intervento è conforme al Conto Termico) è opportuno preparare la seguente documentazione fotografica ante operam:

i) FOTO 1 – Foto vecchia stufa in opera e funzionante;
ii) FOTO 2 – Foto dello scarico dei fumi della vecchia stufa (si deve vedere che questo è collegato);
iii) FOTO 3 – Foto delle tubazioni idrauliche collegate e poste dietro alla stufa (questa è la conferma che il vecchio generatore è “idro”);
iv) FOTO 4 – Foto generatore smontato e pronto da smaltire (non è obbligatoria questa foto ma è sempre meglio averla);
v) FOTO 5 – Foto del luogo dove era posizionata la vecchia stufa senza più questa e dove si vedano le tubazioni ora scollegate.

 

FOTO 1

 

FOTO 2

 

FOTO 3

 

FOTO 4 NON PRESENTE

 

FOTO 5

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